Corso Auditor Lead Auditor SRG 88088

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Sistemi di Gestione per la Sostenibilità ESG-SRG e Rating Sostenibilità ESG
sedicesima edizione - 8, 9, 15, 16, 23 Settembre 2023

Oggi è possibile rilasciare la certificazione di un Sistema di Gestione per la Sostenibilità ESG-SRG di un’Organizzazione di qualsiasi natura, in base ai requisiti dello Standard SRG 88088:20 e del relativo schema di certificazione accreditato Accredia.

L’obiettivo del corso è formare Auditor con specifiche professionalità.

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DELLE LINEE GUIDA SRG 88088

CODICE MODULO ORA ARGOMENTI PRINCIPALI SPECIFICITA’ NOTE
ESG 01 09.00 09.30 Gli obiettivi del Sistema ESG I principi di un Sistema di gestione per la Sostenibilità Gli aspetti salienti di un Sistema di gestione ESG spiegato secondo i PES
PRIMA GIORNATA 09.30 10.00 Gli Accreditamenti e le Certificazioni ACCREDIA, AICQ-SICEV, IAF, ISO 17021. La normazione e gli Schemi proprietari. Gli OdC/CAB La conoscenza degli attori della certificazione permette di comprenderne i processi, le modalità operative e il valore della terzietà
10.00 13.00 Lo Standard SRG 88088:20 – Requisiti per la Social, Responsibility and Governance (1° PARTE) I PES (Principi Etici e Sociali) Requisiti 4-5-6-7 dello Standard SRG 88088 La conoscenza dei requisiti dello Standard SRG 88088:20 è necessaria per condurre un audit efficace per la Certificazione di Sistemi di Gestione per la Sostenibilità SRG-ESG
14.00 15.00 I 17 SDGs ONU Come l’Organizzazione può intervenire e incidere sui principi dei 17 SDGs considerando le indicazioni dei 169 Target per contribuire al raggiungimento di tali obiettivi.  I collegamenti con la SRG 88088:20 La conoscenza degli SDGs per comprendere i Principi e i Valori della Sostenibilità
15.00 16.00 I Global Reporting Initiative (RGI) L’utilizzo dei GRI, la correlazione con gli SDGs e i requisiti SRG 88088:20 - Gli ESRS La conoscenza e il supporto dei GRI per la rendicontazione sono pre-requisiti essenziali per un efficace Bilancio di Sostenibilità
16.00 17.00 Coinvolgimento degli Stakeholder Il coinvolgimento delle parti interessate è fondamentale per un serio progetto per la Sostenibilità L'impegno per le parti interessate è la chiave di volta della relazione con l'Organizzazione
17.00 18.00 La Materialità I concetti di Pertinenza e Significatività Conoscere l’importanza della relazione tra Stakeholder e Organizzazione
18.00 Test di fine giornata
ESG 02 09.00 13.00 Lo Standard SRG 88088:20 – Requisiti per la Social, Responsibility and Governance (PARTE 2) Requisiti 7-8-9-10 dello Standard SRG 88088 La conoscenza dei requisiti dello Standard SRG 88088:20 è necessaria per condurre un audit efficace per la Certificazione di Sistemi di Gestione per la Sostenibilità SRG-ESG
SECONDA GIORNATA 14.00 15.00 Rating di Sostenibilità Modalità di monitoraggio e valutazione Valutare le prestazioni di un’organizzazione in base ai principi dei 17 SDGs e ai requisiti della SRG88088
15.00 18.00 La UNI EN ISO 19011:18: Linea guida per Audit di sistemi di gestione Programmazione. Pianificazione dell’audit. Assegnazione compiti al Gruppo di Audit. Gestione del Gruppo di Audit. Conduzione e chiusura dell’Audit. Le informazioni documentate dell’Audit: Procedure di audit, Piano di Audit, Check list, Rapporto di Audit La conoscenza delle tecniche di audit è la base per la professione dell'Auditor. La perfetta comprensione delle tecniche e della documentazione di Audit permette di condurre un audit efficace nei tempi definiti
18.00 Test di fine giornata
ESG 03 09.00 11.00 La gestione delle società e i bilanci. Stato Patrimoniale e Conto Economico. Indici di bilancio. Rapporti bancari La sostenibilità finanziaria: Finanziamenti, Piani di Ammortamento e DSCR (Indice finanziario prospettico – Copertura del Debito) Nel rilasciare la certificazione di Sostenibilità ESG-SRG si attesta che l’Organizzazione è sostenibile anche economicamente e che i bilanci sono credibili. Saper legger un bilancio è la condizione necessaria per poter colloquiare con l’Organizzazione. Saper interpretare gli indicatori dei bilanci vuol dire poter esprimere un equilibrato giudizio sulla business continuity per la parte economica e finanziaria
TERZA GIORNATA 11.00 12.00 I CCNL Aspetti critici di un CCNL. I contratti di secondo livello, Welfare e Premi di Produzione. La busta paga. Diritti e doveri dei lavoratori. Le rappresentanze sindacali Spesso le “incomprensioni” contrattuali sono causa di peggioramento del clima aziendale e a volte portano alla rescissione del rapporto di lavoro. Una buona conoscenza del CCNL e degli aspetti collegati permette una valutazione equilibrata dei comportamenti dell’Organizzazione
12.00 13.00 Bilanci Non Finanziari Bilancio di Sostenibilità Struttura e contenuti del bilancio. Finalità e utilità. Evoluzione normativa
14.00 15.00 L’audit ESG-SRG, positivo e gentile Come condurre un audit con gentilezza L’auditor deve avere uno stile dell’Agire. Lo stile deve avere un focus speciale: la gentilezza
15.00 16.00 La gestione energetica delle organizzazioni La gestione dell’energia è stata sempre un asset determinante per lo sviluppo della società e delle imprese. Come valutarne la corretta gestione. Comprendere come la riduzione del fabbisogno energetico sia una strategia culturale dell’impresa per assicurare capacità e competitività.
16.00 16.30 Ecologia, Ecosistema, biodiversità Aspetti rilevanti per l’Ecosistema, l’Energia e l’impronta ecologica L’interazione profonda di Governance, Social e Environment darà a quest’ultima il supporto per ricreare condizioni di minore vulnerabilità ed equilibrio tra uomo e impronta ecologica
16.30 18.00 Gli aspetti essenziali della Legislazione e delle norme in materia di Ambiente. Le matrici ambientali. Il Sistema Energia La Cultura per l’Ambiente e l’Etica dell’Agire La gestione ambientale è sicuramente la maggiore criticità del nostro pianeta. Nel contesto della Sostenibilità l’ambiente riveste sì un ruolo di primo piano, ma la sua condizione è sicuramente l’effetto delle modalità di gestione della Governance di Paesi e Organizzazioni e lo “Stato Sociale” in generale
18.00 Test di fine giornata
ESG 04 09.00 10.00 La conduzione di un audit ESG-SRG- La qualifica degli auditor Scopi e finalità di un Audit ESG -SRG. Le responsabilità dell’Auditor e dell’OdC. Qualifica degli Auditor Il rilascio della Certificazione ESG-SRG e della Dichiarazione di Rating è una importante assunzione di responsabilità. Conoscenze e competenze degli Auditor.
QUARTA GIORNATA 10.00 11.00 Gestione pratica di un audit simulato. Presentazione caso di studio Vivere un audit è la migliore esperienza per comprenderne la validità Gestire un audit richiede conoscenze, competenze, rispetto dei ruoli e capacità di ricerca e valutazione con indipendenza e serenità di giudizio.
11.00 12.00 La gestione dell’Audit in campo (Strategie, tattiche e comunicazione) L’analisi del Contesto, l’interfaccia con le parti interessate, la comunicazione, la gestione delle criticità, comportamenti e stili. Una buona gestione del Processo di Audit ne determina l’efficacia e la soddisfazione delle Parti Interessate
12.00 13.00 Gestione dei rilievi Come scrivere i rilievi, le evidenze e il rapporto di audit Gestione pratica dell’attività
14.00 16.00 Gestione dell’audit: aspetti psicodinamici Fenomenologia dell’audit, aspetti di psicologia del lavoro, delle organizzazioni e gestione della relazione La conoscenza dei requisiti di una buona esperienza relazionale favorisce la costruzione di modelli di approccio all’altro tesi all’ascolto, all’accoglienza, e all’osservazione. Una adeguata capacità osservativa dell’oscillazione tra la relazione Io e Tu permette una comprensione migliore dell’esperienza di audit.
16.00 18.00 Gli aspetti essenziali della Legislazione e delle norme in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro La Cultura per la Salute e la Sicurezza sul lavoro e l’Etica dell’Agire. ILO, Global Compact, CSR, RSI, Convenzioni ONU La capacità di prevenire gli incidenti è l’effetto del grado di cultura aziendale per la Salute e la Sicurezza. Ciò si esprime nel rispetto della dignità delle persone, nei valori, nel Care, nel coinvolgimento, nella partecipazione e nella passione per la vita
18.00 Test di fine giornata
ESG 05 09.00 10.00 Requisiti di credito a supporto della Governance Il rapporto Organizzazione – Istituti di credito In base a quali elementi l’Istituto di credito valuta l’Organizzazione ai fini della concessione del credito
QUINTA GIORNATA 10.00 11.00 Economia circolare e Supply Chain La vera svolta passerà per l’Economia Circolare e la Responsabilizzazione della Catena di Fornitura L’Economia Circolare e la Supply Chain impongono riflessioni e impatti economici importanti. Necessitano riconversioni e modifiche comportamentali molto radicali
11.00 13.00 La Governance Stili di guida, Politica, Strategie, Vision, Valori, Innovazione, organizzazione, Sviluppo e altro per una Governance Sostenibile È la Governance a determinare la prospettiva della Sostenibilità per la Business Continuity
14.00 15.00 Il Capitale Umano Il Valore delle persone. L’economia Civile Le persone sono l’essenza di ogni organizzazione. La loro cura è la leva fondamentale per la Sostenibilità
15.00 15.30 Presentazione esame Procedura d’esame Raccomandazioni per un esame efficace
15.30 18.00 Test finale Role Play. Test finale: prove scritte e colloquio